Dopo aver ricevuto il Premio del Pubblico Terna alla 21ª edizione della Festa del Cinema di Roma, Mustang arriva in anteprima al Visionario sabato 14 novembre: a presentarlo, al termine della proiezione delle ore 19.00 la regista e attrice Kasia Smutniak.
Nel 2003 Kasia e Pietro Taricone si conoscono da poco quando partono per il Mustang – una remota regione himalayana in Nepal, al confine con il Tibet – con lo zaino in spalla e una piccola telecamera. Quel luogo sospeso nel tempo, dove non esiste neppure la strada, diventa parte di loro. Lì si scambiano una promessa: tornare un giorno e fare qualcosa per proteggere quella cultura. Ma il corso degli eventi cambia improvvisamente e insieme non ci torneranno più. Molti anni dopo la loro figlia Sophie riscopre le immagini di quel primo viaggio e di quelli che sua madre ha fatto poi con lei da bambina. In questo percorso nasce l’incontro con una donna speciale, Kunzom, e con lei si realizza la promessa fatta un tempo: costruire una scuola che consente ai bambini di quella regione di proseguire gli studi senza dover abbandonare le loro famiglie. Attraverso la voce di Sophie, il racconto ripercorre oltre vent’anni di vita, tra memoria personale e storia collettiva. È un viaggio che attraversa il tempo e le generazioni, alla ricerca di ciò che resta quando tutto si trasforma in quel flusso incessante che in Mustang chiamano Samsara.