LA MEDIATECA CONSIGLIA

UNA RISATA CI SEPPELLIRÀ: SATIRA E POTERE AL CINEMA

30.09.2026

Con l’uscita di Digger di Alejandro G. Iñárritu, la Mediateca Quargnolo dedica la settimana alla satira del potere sul grande schermo. Politici, dittatori, magnati e uomini convinti di poter decidere il destino degli altri sono da sempre bersagli privilegiati di un cinema che usa la satira, il grottesco e il sarcasmo per smascherarne avidità, ipocrisie e deliri di onnipotenza. Dal grottesco alla commedia nera, la satira trasforma così il ridicolo in uno strumento profondamente politico: perché togliere al potere la sua serietà significa spesso mostrarne le contraddizioni più feroci. La Mediateca propone una selezione di film che, epoca dopo epoca, hanno scelto di fare proprio questo.

– Il grande dittatore (7379) – Charlie Chaplin
– Vogliamo vivere! (8120) – Ernst Lubitsch
– Il dottor Stranamore (8581) – Stanley Kubrick
– Il dittatore dello stato libero di Bananas (17189) – Woody Allen
– Quinto potere (7451) – Sidney Lumet
– Brazil (7281) – Terry Gilliam
– Sesso & potere (11995) – Barry Levinson
– Bulworth : il senatore (9227) – Warren Beatty
– Thank You for Smoking (6847) – Jason Reitman
– Il caimano (6429) – Nanni Moretti
– Il dittatore (15199) – Larry Charles
– The Wolf of Wall Street (11155) – Martin Scorsese
– La grande scommessa (11475) – Adam McKay
– Morto Stalin se ne fa un altro (13363) – Armando Iannucci
– Vice : l’uomo nell’ombra (16884B) – Adam McKay