Dialoghi, idee e voci nuove ogni settimana: l’estate a Udine si accende con i TALK TALK, ogni venerdì al Visio Garden Yatai! A cura della Mediateca Mario Quargnolo del Visionario.
Ingresso libero. In caso di maltempo, gli incontri si svolgeranno all’interno del Visionario.
Venerdì 7 agosto dalle ore 19.30 alle ore 20.30
Nostalgie del futuro – Cinema, pellicola e videogame tra memoria e innovazione
Un viaggio tra pellicola e pixel, tra sale cinematografiche scomparse e videogiochi contemporanei, per scoprire perché continuiamo ad amare le tecnologie del passato mentre immaginiamo quelle del futuro. Con Giuseppe Bambagioni (Eccentrico Cineclub), Mattia Filigoi (docente di Teorie e pratiche del videogame presso UniUd) e Filippo Zoratti (Mediateca Mario Quargnolo).
Perché, nell’epoca dello streaming, continuiamo ad amare la pellicola? Perché i dischi in vinile, le console retrò e i videogiochi in formato fisico tornano a riempire scaffali e collezioni? E come mai il cinema contemporaneo guarda sempre più spesso al linguaggio dei videogame? Tra pellicole, pixel e ricordi, Nostalgie del futuro è un viaggio attraverso le immagini di ieri e di oggi, alla scoperta di un fenomeno curioso: mentre la tecnologia corre verso il futuro, noi continuiamo a cercare il fascino delle esperienze del passato. Insieme a Giuseppe Bambagioni (Eccentrico Cineclub), Mattia Filigoi (docente di Teorie e pratiche del videogame, Uniud) e Filippo Zoratti (Mediateca Mario Quargnolo), attraverseremo il cinema analogico e quello digitale, le sale che non esistono più e i videogiochi che hanno cambiato il modo di raccontare le storie. Un incontro fatto di immagini, curiosità e aneddoti, per scoprire che il futuro, forse, ha sempre avuto un debole per la nostalgia.
Venerdì 14 agosto dalle ore 19.30 alle ore 20.30
Non è il solito Drive-In – prima parte
Due incontri per esplorare il mito del Drive-In attraverso curiosità e aneddoti: un viaggio tra passato e presente per riscoprire un modo di vivere il cinema che, forse, non è mai davvero scomparso. Con Steven Stergar (docente Uniud e divulgatore) e Filippo Zoratti (Mediateca Mario Quargnolo).
Venerdì 21 agosto dalle ore 19.30 alle ore 20.30
Non è il solito Drive-In – seconda parte
Due incontri per esplorare il mito del Drive-In attraverso curiosità e aneddoti: un viaggio tra passato e presente per riscoprire un modo di vivere il cinema che, forse, non è mai davvero scomparso. Con Steven Stergar (docente Uniud e divulgatore) e Filippo Zoratti (Mediateca Mario Quargnolo).
Avete mai sognato di vedere un film in estate sotto le stelle, seduti in automobile, tra hamburger, neon colorati e mostri provenienti dallo spazio?
Il Drive-In è stato molto più di un cinema all’aperto: è stato un fenomeno di costume, un simbolo dell’America del Novecento e un luogo dove il film era solo una parte dell’esperienza. Ci si andava per emozionarsi, spaventarsi, innamorarsi, stare insieme. In questi due incontri esploreremo la storia e il mito del Drive-In attraverso curiosità, immagini e aneddoti. Scopriremo perché horror, fantascienza, action e film di serie B erano i veri re dello schermo all’aperto e ci chiederemo quali opere contemporanee avrebbero conquistato il pubblico se i Drive-In fossero ancora il cuore della cultura pop.
Da American Graffiti a Grease, da The Blob a La casa, fino a Top Gun: Maverick, Barbie e Dune: un viaggio tra passato e presente per riscoprire un modo di vivere il cinema che, forse, non è mai davvero scomparso. Perché la domanda è una sola: se il Drive-In esistesse ancora oggi, quale film correreste a vedere?
Venerdì 28 agosto dalle ore 19.30 alle ore 20.30
La memoria della terra: 50 anni dal terremoto
Alla vigilia dei 50 anni dalle scosse del settembre 1976, il talk vede confrontarsi la voce della scrittura, lo sguardo del cinema e l’approccio della geologia.
Con Esther Kinsky, scrittrice, Eliana Poli (geologa, docente UNIUD) e Marco Virgilio (regista).
A seguire, alle 21.00, proiezioni in sala: Il destino delle terre inquiete di Ivo Pecile e Marco Virgilio e Ricostruzioni di Anna Sandrini alla presenza dei registi.
IL DESTINO DELLE TERRE INQUIETE (Italia, 2026) di Ivo Pecile e Marco Virgilio, 75’ circa
Cosa significa vivere nelle terre inquiete, segnate nella storia da violentissimi terremoti che hanno segnato la fine di mondi passati e la nascita di mondi nuovi.
Questo montaggio, presentato al cinema per la prima volta, è l’unione dei due documentari TELLUS FREMENS e GLI STAVOLI DI ALESSO – echi da un mondo perduto.
Alla presenza dei registi.
Il cortometraggio RICOSTRUZIONI (Italia, 2026) regia di Anna Sandrini, 25’
Realizzato dagli studenti della quarta CAT/GEO del Marchetti di Gemona, prodotto dal Centro per le Arti Visive nell’ambito del progetto del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola – CIPS, in collaborazione con La Cineteca del Friuli ed Ecomuseo delle acque del gemonese. Con le interviste degli studenti ai loro docenti e i materiali d’archivio della Cineteca e del Centro per le Arti Visive.