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I Film della Settimana della Critica

dal 29 settembre 2026 al 5 ottobre 2026

Il grande cinema della Biennale di Venezia torna nelle sale del Nordest con una selezione di opere prime firmate da registi emergenti, accompagnate da uno sguardo critico che ne valorizza il significato.
Nel 2026 si rinnova l’iniziativa “Le Giornate della Mostra del Cinema di Venezia – I Film della Settimana della Critica”, che porterà nelle sale delle Province Autonome di Trento e Bolzano Alto Adige e della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia una selezione dei film della Settimana Internazionale della Critica (SIC), introdotti da voci autorevoli del mondo della critica cinematografica.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra AGIS, ANEC e FICE delle Tre Venezie con gli Enti territoriali, le Regioni e le Province Autonome. Un percorso ormai consolidato e molto atteso che rende possibile il dialogo tra il pubblico e il cinema più vitale e coraggioso, spesso escluso dai circuiti distributivi tradizionali.

Ingresso gratuito con prenotazione online.

29 settembre ore 19.30
Dove le lacrime aspettano di Caterina Bertini, Blu Diego Fasoli, Italia 2026, 20′

Grandi pozze d’acqua bianca sono colpite dagli ultimi raggi del sole nella Caldara di Manziana. Il vento muove i capelli di tre bambini che giocano nel fango. Sono fratelli: Zoe, Ettore e Marta. Le loro risate riempiono il silenzio. Sono soli, ma abituati ad esserlo. Tornano a casa e la madre non c’è. Per uno stupido errore di Zoe rimangono chiusi fuori. Dovranno superare la notte… e affrontare il buio, i rumori e l’ignoto. Ma soprattutto dovranno far fronte alla propria immaginazione.

Zoom In, Zoom Out di Dong Jie, Cina 2026, 117′
Premio Circolo del Cinema di Verona per il film più innovativo

Shi, un giovane game designer, intraprende un difficile viaggio attraverso la città alla ricerca di Gao, il suo coinquilino scomparso. Seguendo un indizio nascosto in un gioco online si imbatte inaspettatamente in YY, la fidanzata di Gao. Mossi dallo stesso desiderio di trovare risposte, Shi e YY avanzano tra mondo reale e spazi virtuali alla ricerca della verità e affrontando i confini sfumati tra memoria, realtà e universi digitali.

5 ottobre ore 19.30
Puca di Sara Scalera, Italia 2026, 14′

Anni ‘90, un primo pomeriggio d’estate. Mentre i genitori dormono, Lotti e Malibù (questi i nomignoli che si danno tra loro le sorelle) decidono di uscire di nascosto per andare al bar, tra gli altri frequentato dal ragazzo che piace alle due. Puca, la più piccola, chiede di andare a tutti i costi con loro, pena il risveglio dei genitori tramite urla. Le tre quindi si avviano e, mentre passano dalla spiaggia, Puca si avvicina a riva e dice di aver visto una sirena. Una volta al bar, mentre le due sono in preda ai propri umori adolescenziali, perdono di vista Puca. Inizia così una ricerca che porterà le due a uno scontro chiarificatore, seguito poi dalla visione fugace della sirena che si immerge e scompare sott’acqua: con quell’immagine prendono consapevolezza che la loro infanzia è andata via per sempre. L’inaspettato avviene quando tornano a casa per avvisare i genitori…

The End of Times di Bibiana Rojas Gómez e Juan David Cardenas, Colombia 2026, 80′
Premio Mario Serandrei – Hotel Saturnia per il miglior contributo tecnico e menzione speciale del Gran Premio IWONDERFULL

Salomé rivisita decenni di video di famiglia nel tentativo di comprendere la tristezza della madre. Durante la sua ricerca, scopre un passato segnato dallo sfruttamento e dalla violenza nella storia della Colombia e dell’America Latina. Utilizzando l’intelligenza artificiale per cercare di immaginare un mondo meno terribile, Salomé si renderà conto di quanto più facile sia concepire la fine del mondo rispetto alla fine del capitalismo.