Ventenne di Edimburgo, Mark Renton ha scelto per sé “un’onesta e sincera tossicodipendenza” in modo da non doversi preoccupare del sesso, del lavoro o dei rapporti sociali. Ha degli amici o meglio dei compari con cui rubacchiare, parlare a vuoto, bere birra e bucarsi le vene: sono Sick Boy, tutto provocazioni e capelli ossigenati, Begbie, imprevedibilmente violento e alcolizzato, Tommy, che cerca di star fuori dal giro dell’eroina, e Spud, forse l’unico di cui può fidarsi. Tra tentativi di disintossicazione, ricadute e un inatteso colpo che può cambiare la vita a tutti, Mark forse entrerà a far parte dell’odiata, ma rispettabile società.
In occasione del trentesimo anniversario dall’uscita, il film cult Trainspotting torna sul grande schermo restaurato in 4K. Uscito nel 1996, diretto da Danny Boyle e ispirato all’omonimo romanzo di Irvine Welsh del 1993, Trainspotting cambiò la storia del cinema, diventando un manifesto sociale e un culto transgenerazionale. Ambientato nella Scozia degli anni Novanta, il film racconta un paese invaso dalle dipendenze, in un contesto storico caratterizzato da una forte crisi economica, politica e culturale che attraversava il Paese in quegli anni.

