Uno dei capolavori del neorealismo italiano e uno dei vertici del fortunato sodalizio tra Vittorio De Sica e Cesare Zavattini. Premio Oscar per il miglior film straniero, Sciuscià è un ritratto vivido e disperato dell’Italia appena uscita dalla guerra, vista attraverso gli occhi di due piccoli lustrascarpe romani, tra vita di strada e riformatorio, fuga e pedinamento fiabesco. Ma è soprattutto la storia dell’amicizia innocente tra i due protagonisti, infranta da un mondo degli adulti spietato e corrotto.
“Erano i giorni che sapete. E io pensavo: adesso sì che i bambini ci guardano! Erano loro a darmi il senso, la misura della distruzione morale del paese” (Vittorio De Sica).
Lunedì 20 febbraio alle ore 18.30 Pillola di Anatomia al bookshop del Visionario, a cura di Paolo d’Andrea.