Restituire spazio ai fiumi si presenta come un’esplorazione profonda del Tagliamento, il “re dei fiumi alpini”, in equilibrio tra documentazione scientifica e resa estetica delle immagini. Il film adotta lo sguardo dello studioso e dell’amante della natura. Attraverso riprese aeree spettacolari e dettagli ravvicinati, mostra la struttura a rami intrecciati (braided river), una rarità che rende il Tagliamento uno degli ultimi fiumi in Europa a conservare una dinamica naturale intatta. Il documentario rivela il fiume come vasto ecosistema: il volo degli uccelli, i pesci nelle acque cristalline, la flora pioniera sui banchi di ghiaia fino ai boschi ripariali. La bellezza risiede nella dinamicità del paesaggio che si rigenera dopo ogni piena.
La narrazione riassume le conoscenze di esperti di varie discipline (idro-geomorfologia, biologia, ingegneria ecc.) affidandole a un dialogo tra due interlocutori, mantenendo la complessità dei temi senza eccessive semplificazioni, sottolineando l’importanza della gestione integrata in alternativa a un approccio puramente ingegneristico.
Il film si pone come sfida culturale: “restituire spazio ai fiumi” significa riscoprire l’alleanza ancestrale con il fiume, adottando soluzioni alternative alla cementificazione per ridurre il rischio idraulico.
Biglietto intero €6, ridotto €5. Ospite in sala il regista Roberto Pizzuti.
