Diretto da uno dei più importanti registi italiani (Pietro Germi: ancora tutto da riscoprire e celebrare), Divorzio all’italiana vinse a Cannes nel 1962 come miglior commedia e poi l’Oscar come miglior sceneggiatura.
Non c’era ancora il divorzio ma era ammesso il delitto d’onore, un ottimo escamotage e strumento per la trama, per far sperare al protagonista di liberarsi di una moglie insopportabile e inseguire l’amore per la splendida cugina.
Mastroianni e Sandrelli sono inarrivabili: quasi inconsapevolmente sublimi nei loro personaggi. Tra i migliori film del grande cinema italiano, e non solo, da un periodo di grazia per la storia del cinema.
Introduzione a cura di Alberto Crespi.
La proiezione fa parte del corso Nessuno è perfetto: tutti i colori della commedia, tra cinema e serie tv, a cura della Mediateca Mario Quargnolo. Scopri di più >