Khaled ha dodici anni e vive vicino a Ramallah. Il mare è a un’ora di distanza, eppure sembra irraggiungibile: permessi, posti di blocco, divieti. Il giorno della gita scolastica tutto pare finalmente possibile, finché al checkpoint le autorità lo fermano e lo rispediscono indietro. Umiliato e determinato, Khaled scappa e si mette in viaggio da solo verso il Mediterraneo, senza conoscere la lingua né la strada. Tra tensione e tenerezza, The Sea trasforma un tragitto breve in un’odissea e un desiderio semplice in una sfida per la dignità, l’infanzia e la libertà di muoversi. Vincitore di cinque premi Ophir (gli Oscar israeliani) e selezionato come candidatura ufficiale agli Oscar 2026, il film ha suscitato reazioni durissime a livello istituzionale, proprio perché mette in crisi la narrazione ufficiale di Israele e mostra senza retorica cosa significa vivere tra permessi, controlli e frontiere.
Collegamento in diretta streaming con Global Sumud Flotilla e Giulia Innocenzi. Modera Maddalena Oliva.






