Per la seconda volta arrivano nelle sale cinematografiche italiane i titoli della cinquina cortometraggi della 71^ edizione dei David di Donatello. Corto che Passione è un’iniziativa immaginata e organizzata dalla Federazione Italiana Cinema d’Essai, l’Associazione Nazionale Esercenti Cinema, Rai Cinema ed Alice nella Città, in collaborazione con l’Italian Short Film Association, con il sostegno della Direzione generale Cinema e audiovisivo del MIC e di Deluxe Digital.
ASTRONAUTA di Giorgio Giampà (Italia/Messico/Francia/Guatemala 2025, 17’)
Audely è un taglialegna nella giungla del Guatemala. Quando una giovane donna si presenta in cerca di lavoro, i colleghi scoppiano a ridere: la giungla non è un posto per femmine. A casa, sua figlia Carol sogna di entrare in quella stessa foresta: l’amore spinge Audely a cercare di darle il futuro che desidera.
CIAO, VARSAVIA di Diletta Di Nicolantonio (Italia/Polonia 2025, 19’)
Dopo un ricovero per disturbi alimentari, Diana torna sola nei sobborghi di Varsavia. Quando riceve l’invito per un casting di lingerie, accetta senza sapere se vuole rinascere o sparire.
EVERYDAY IN GAZA di Omar Rammal (Italia 2025, 17’)
Un ritratto intimo della vita nella Striscia di Gaza attraverso le sfide quotidiane della famiglia Farra e di Wafa, una donna che si prende cura di bambini vulnerabili. Il documentario cattura dignità e resilienza di fronte a sfide impossibili.
FESTA IN FAMIGLIA di Nadir Taji (Italia 2025, 19’)
In un giorno di festa, l’atmosfera serena di una famiglia marocchina viene spezzata da un evento scioccante: Hassan molesta la cugina di 12 anni. L’episodio mette gli adulti di fronte un compito difficile: preservare la famiglia o affrontare la scomoda situazione.
TEMPI SUPPLEMENTARI di Matteo Memé (Italia 2025, 14’)
In un pomeriggio d’estate, Claudio chiede a suo figlio Mattia un passaggio in motorino, direzione “casa di un amico”. Quando Mattia scoprirà la vera destinazione di suo padre farà di tutto per cercare di sotterrare l’ascia di guerra che da anni rovina il loro rapporto.
