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Mirko Artuso e Nicoletta Maragno presenteranno Effetto domino

9 settembre 2019 - 20:00

Dopo Piccola patria Alessandro Rossetto continua a raccontare il suo nord est sviscerandone i lati più oscuri. Ad accompagnare a Udine il suo nuovo film Mirko Artuso e Nicoletta Maragno che presenteranno Effetto domino al Cinema Centrale lunedì 9 ottobre alle ore 20.00.

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Mirko Artuso è attore di cinema e teatro, regista teatrale e artista visivo, direttore artistico de Il Teatro del Pane, interessante e stimolante realtà teatrale, musicale che unisce convivialità e cultura, inaugurata poco più di un anno fa nel trevigiano. Al cinema si è distinto, tra i tanti lavori, in film come La giusta distanza, Finché c’è prosecco c’è speranza, I piccoli maestri  per non parlare del ruolo di Pre’ Melchiorri in Menocchio di Alberto Fasulo

Nicoletta Maragno nasce attrice teatrale e lavora al fianco di Giorgio Strehler per più di un decennio come attrice partecipando a numerosissimi spettacoli con la sua regia quali: Faust, Il Campiello, Madre Coraggio, Arlecchino Servitore di Due Padroni con il quale fa il giro del mondo. Nel cinema il suo nome è legato soprattutto a Silvio Soldini che la vuole con se  sin da Le acrobate e in altri tre titoli. Importante anche il suo sodalizio con Carlo Mazzacurati che la dirige in La sedia della felicità  e ne La giusta distanza.

Ecco la sinossi del film:

In una cittadina termale del nord est italiano un impresario edile avvia un progetto ambizioso: convertire grandi alberghi abbandonati in residenze di lusso per pensionati facoltosi di ogni parte del mondo. È il business della vecchiaia che qualcuno, più potente e visionario di questi piccoli imprenditori, fa suo qui e dall’altra parte del pianeta, giocando ad allungare la vita umana all’infinito. L’improvviso venir meno del sostegno finanziario delle banche scatena un effetto domino nel destino di chi sperava solo di arricchirsi, ignaro di quel piano più alto e lontano di chi vede ormai il profitto venire da corpi che non muoiono mai.

Il racconto omonimo di Romolo Bugaro, sta fra il saggio di antropologia, l’osservazione entomologica e la messa a nudo della dimensione grottesca del potere. Effetto domino affronta di petto alcuni nodi della contemporaneità: l’invecchiamento progressivo dei Paesi occidentali e la conseguente nascita del “business della vecchiaia”; il crollo dell’edilizia; la globalizzazione come epitome dell’etica  del cane mangia cane, secondo una piramide di sopraffazione in cui ognuno si scopre contemporaneamente vittima e carnefice

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