MUSICA LIVE

GLI APPUNTAMENTI DI MARZO AL BAR DEL VISIONARIO

dal 2 febbraio 2017 al 24 febbraio 2017

CANDIDA KANDISKIJ – Fix – The Face Is A Coded Canvas venerdì 24 febbraio ore 20.30
Candida Kandinskij è il nome del progetto nel quale confluiscono tutti i lavori originali creati da Giovanni De Benedetto, dalla musica, alla fotografia fino alla video arte.
Lo spettacolo ospitato dal Visionario si chiama Fix – The Face Is A Coded Canvas, ed è una performance Audio Visual sviluppata per SELF, un festival di arte multimediale che si tiene a Venezia, durante la quale la musica elettronica live originale accompagna il film diretto da Giovanni De Benedetto.

VISI(ON)AIR
VALE AND THE VARLET
MERCOLEDÌ 1 MARZO ORE 20.30
Sono due le Vale del duo, come due + due = quattro mani che suonano piano, violino, theremin, e tutto ciò che si percuote e pizzica di elettrico e due, se non tre o quattro (dieci a volte), le loro voci. “Vale & The Varlet” sono Valentina Paggio al pianoforte, voce e batteria elettronica e Valeria Sturba al violino, theremin, sample keyboards, effetti d’ogni sorta!

VISI(ON)JAZZ
FLAVIO ZANUTTINI “OPACIPAPA”
GIOVEDÌ 2 MARZO ORE 20.30
Flavio Zanuttini è un trombettista con una buona esperienza sia come lead trumpet in big band che come improvvisatore radicale in varie formazioni europee. Con questo suo nuovo trio, pianoless bassless tuttoless, vuole unire in un’unica soluzione queste sue due personalità così diverse. Le sue composizioni passano da momenti di swing estremo ad improvvisazioni più estemporanee tenendo sempre viva l’attenzione dell’ascoltatore. Impreziosito dall’instancabile saxofonita Piero Bittolo Bon, ormai figura di spicco nel panorama internazionale, e dal magico Marco D’Orlando alla batteria, nuova promessa nostrana, un trio sicuramente vincente! Sul palco Flavio Zanuttini (tromba e composizioni), Piero Bittolo Bon (sax contralto), Marco D’Orlando (batteria).

VISI(ON)JAZZ
FRANCESCA BERTAZZO HART “SILVER TRIO”
GIOVEDÌ 9 MARZO ORE 20.30
Francesca Bertazzo Hart presenta al Garda Jazz un programma che spazia tra swing, latin e jazz tratto in parte dall’album “Silver Friends” registrato qualche anno fa insieme ad Ettore Martin, Alberto Marsico ed Enzo Carpentieri , un disco dedicato alla musica di Horace Silver , dal quale saranno tratti alcuni brani del repertorio insieme ad altri classici evergreen del songbook americano. La cantante e chitarrista Francesca Bertazzo Hart è un’artista presente da vent’anni nella scena jazzistica italiana e internazionale, insieme a lei Giulio Campagnolo (organo) e Enzo Carpentieri (batteria ).

VISI(ON)JAZZ
MAURO DARTIN TRIO – “TO BE OR NOT TO BE”
GIOVEDÌ 16 MARZO ORE 20.30
La scintilla è stata l’ascolto delle musiche di Ornette Coleman a cavallo tra gli anni ’50 e ’60: le forme sono ancora intatte ma la melodia inizia ad affrancarsi dai vincoli armonici, le composizioni sono piene di inventiva e libertà formale, l’ascolto reciproco tra i musicisti assume carattere strutturale. Il nostro repertorio è formato quasi esclusivamente da composizioni originali ispirate liberamente alla produzione di Ornette e di altri musicisti autorevoli del periodo sopra menzionato. L’idea non è quella di riprodurre l’estetica musicale di Coleman, ma piuttosto di trarre ispirazione dalla creatività melodica e dalle innovazioni concettuali che caratterizzano tutta la sua produzione e che hanno condizionato il jazz moderno. Mauro Dartin (sax tenore), Alessandro Turchet (contrabbasso), Luca Colussi (batteria).

VISI(ON)AIR
BENOIT PIOULARD
VENERDÌ 17 MARZO ORE 20.30
Fin da giovanissimo, Benoit Pioulard (all’anagrafe Thomas Meluch) è affascinato dai suoni della natura, e ha cominciato a studiare il pianoforte prima di riuscire a toccare i pedali. In oltre dieci anni di attività musicale, la sua ricerca è volta a creare un ambiente sonoro unico, unendo echi della forma-canzone pop alla lussureggiante imprevedibilità dei suoni ambientali.
VISI(ON)IRICO
E’ uno spaccato reale, un’istantanea viva del panorama attuale regionale per quanto riguarda la musica e il suo accompagnamento visivo. VISI(ON)IRICO offre due protagonisti del suono ed un protagonista dell’immagine a serata. Differenti ma compatibili punti di vista-ascolto confluiranno ineditamente dai diffusori dell’impianto ai vostri apparati auricolari e visivi per carpire in maniera indelebile QUELLO CHE STA SUCCEDENDO. Farà da spalla, cappello ed intermezzi vari, il dj set apocrifo del Pio3, sempre così a tema da risultare fuori tema

CAPITAN LOVE + NOMOTION
MERCOLEDÌ 22 MARZO ORE 20.30

NOMOTION

Tuttattaccato. Quintetto proveniente dai colli orientali, all’interno trova attori di precedenti avventure sonore tra le più disparate, dal punk hardcore al folk decadentista. Quello che offrono, all’alba del XXII° secolo, è una spremuta di ricerca oscura, composta da suggestioni sonore che spaziano dal country al rock abrasivo, con strizzatone d’occhio all’iconografia noir e ossianica. Badate bene però, i ragazzi delle colline senza occhi non si danno arie né prendono pose: vivono quello che cantano. E puntano a diventare quello a cui si ispirano.

CAPITAN LOVE RADON EXPERIENCE

L’hinterland udinese non è esattamente le pinete del Maine, o le Bermude a triangoli, o i cerchi sul grano. Il nostro eroe però ricrea tutte le atmosfere decadenti e misteriose delle fotografie succitate, a suo modo. Il cantautore è un gioioso outsider: ha raccolto le lezioni dei suoi autori preferiti (c’è bisogno? Bowie, Bolan, Beatles, Beach Boys.. e siamo solo alla ‘b’…) metabolizzandole, e facendole dannatamente sue. I suoni e le parole sono allo stesso tempo piombo e piuma: un viaggio su una barchetta di carta attraverso canyon minacciosi. Della vita di ogni dì.

VISI(ON)JAZZ
FILIPPO VIGNATO TRIO
GIOVEDÌ 23 MARZO ORE 20.30
Progetto formato a Parigi nel novembre 2014 dal trombonista italiano Filippo Vignato assieme al pianista francese Yannick Lestra e al batterista ungherese Attila Gyarfas, il trio presenta un universo sonoro dove acustico ed elettrico si fondono e sovrappongono, dove la sensibilità improvvisativa dei tre ridefinisce in tempo reale la narrazione musicale, mai uguale a se stessa ed in continuo divenire. Spingendosi di continuo verso l’inaspettato e l’imprevedible, essi agiscono collettivamente in un disinvolto dialogo tra jazz contemporaneo, rock e improvvisazione radicale. Il gruppo ha tenuto concerti in Italia, Olanda e Slovenia.

VISI(ON)AIR
JOE VOLK
MERCOLEDÌ 29 MARZO ORE 20.30
Joe Volk si colloca in modo non ortodosso nel panorama folk britannico, con l’elettronica che caratterizza fortemente le sue ballate crepuscolari. Joe Volk vive in Svizzera ma arriva da Bristol, città che lascia una traccia indelebile nella sua musica. Dopo aver pubblicato diversi titoli per Invada, label di Geoff Barrow (Portishead anyone?), nel 2016 pubblica “Happenings and Killings”, alla cui realizzazione partecipano lo stesso Barrow, il chitarrista dei Portishead Adrian Utley e il compositore Ben Salisbury. Un live umbratile.

VISI(ON)JAZZ
HAMLET & HIS LATIN JAZZ EXPERIENCE
GIOVEDÌ 30 MARZO ORE 20.30
Il progetto “Hamlet & His Latin Jazz Experience” nasce come settetto da un idea di Hamlet Fiorilli, pianista e compositore colombiano di origini italiane. Pubblicano due dischi nel 2009 e 2013 ottenendo ottime critiche e riconoscimenti a livello internazionale. Dal 2016 il progetto diventa un trio con un repertorio completamente rinnovato, sempre con brani originali scritti da Hamlet. Il trio è formato da Hamlet al piano, dai brasiliani Gustavo Boni al basso e da Luis André Carneiro de Oliveira alla batteria. Per l’occasione del concerto al Visionario al visionario al tro si aggiunge un ospite d’eccezione, il sassofonista Marcelo Valezi, anche lui brasiliano. Il genere musicale come s’intuisce dal nome del progetto è il latin jazz, brani ispirati un po’ da tutto il folklore ritmico sudamericano principalmente da quello colombiano e cubano oltre che al brasiliano. Il tutto con suoni e influenze tipiche del jazz.

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